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Il QR code non si legge? Cause, soluzioni e la dimensione giusta per stamparlo

Quando il telefono non legge un QR code, la causa è quasi sempre nella stampa: troppo piccolo per la distanza, poco contrasto, nessun margine, un logo che copre troppo. Ognuna ha una soluzione. E se il codice viene letto ma non si apre niente, il problema è l’indirizzo che contiene, non la stampa.

Verificata il 28 ottobre 2026

In breve

1. Stampato troppo piccolo per la distanza

Il telefono deve vedere ogni modulo (ogni quadratino del codice) come qualche pixel. Più è lontano, più i moduli devono essere grandi. Un codice che si legge sulla scrivania può non funzionare su una locandina guardata dall’altra parte della strada.

La vetrina di un negozio su una strada soleggiata, con un adesivo QR code grande come un biglietto da visita in basso sul vetro
Un codice grande come un biglietto da visita sulla vetrina di un negozio, letto dalla strada a tre metri di distanza. Doveva essere largo circa 45 cm.

Stampalo almeno

14,8 cm

di larghezza e di altezza, margine compreso

Il codice vero e proprio: 11,6 cm, 29 moduli da 4 mm ciascuno, più un margine di 4 moduli su ogni lato.

Se lo lasci vuoto, conta un indirizzo web breve: 29 moduli per lato. Incolla ciò che contiene il tuo codice per avere il suo conteggio, oppure conta i moduli lungo un lato di un codice che hai già.

Come viene calcolato

Ogni modulo riceve almeno 1/250 della distanza di scansione, e il codice non scende mai sotto i 2 cm di lato. Per un codice semplice di 25 moduli, è la solita regola pratica: si legge da circa dieci volte la sua larghezza. Poi si aggiungono 4 moduli di margine su ogni lato.

È una regola pratica, non uno standard: nessuno standard fissa una dimensione per una distanza, perché dipende dalla fotocamera del telefono, dalla luce e dalla stampa. Lascia un po’ di tolleranza per un telefono medio con una luce normale. Con poca luce, o dove le persone passano di fretta, stampalo più grande.

Per un indirizzo web breve (29 moduli), margine compreso
Dove viene letto Da Stampalo almeno
Biglietto da visita, etichetta, confezione15 cm2,6 cm
Menu sul tavolo, volantino in mano30 cm4,5 cm
Espositore da banco, adesivo sulla porta50 cm7,4 cm
Locandina, da vicino1 m14,8 cm
Manifesto, dall’altra parte della sala2 m29,6 cm
Vetrina, stand visto dal corridoio5 m74 cm
Cartellone, striscione su un edificio20 m2,96 m

Soluzione: ristampalo più grande, oppure porta il codice dove stanno le persone: all’altezza degli occhi, vicino a dove passano. Per la stampa, scarica il file SVG: resta nitido a qualsiasi dimensione, mentre un PNG piccolo ingrandito diventa sfocato.

2. Poco contrasto, o chiaro su scuro

I lettori cercano moduli scuri su uno sfondo chiaro. Giallo pallido su bianco, grigio su grigio o una sfumatura che si schiarisce lasciano troppa poca differenza. I codici chiari su sfondo scuro (invertiti) oggi vengono letti dalla fotocamera di molti telefoni, ma non da tutte le app di scansione né dai telefoni più vecchi.

Una mano che tiene un volantino colorato, con il QR code stampato in giallo pallido su bianco
Giallo pallido su bianco: sta bene sul volantino, ma è troppo tenue per molti telefoni.

Soluzione: un colore scuro su uno chiaro. Nero su bianco è la scelta più sicura; il colore del tuo marchio va bene se è abbastanza scuro. Non fidarti dello schermo: prova una copia stampata, perché inchiostro, carta e poca luce riducono il contrasto.

3. Nessun margine intorno

Un lettore trova il codice dai suoi bordi. Lo standard dei QR code (ISO/IEC 18004) chiede un margine vuoto, la «zona di rispetto» (in inglese quiet zone), largo 4 moduli su tutti e quattro i lati, dello stesso colore chiaro dello sfondo. Un testo, una cornice o una foto che arrivano fino al codice possono impedire di trovarlo.

Il menu di un ristorante su un tavolo, con il QR code stampato sopra la foto di un piatto, senza bordo intorno
Stampato sopra una foto senza margine: i lettori non capiscono dove inizia il codice.

Soluzione: lascia libero il margine, e contalo nella dimensione: il calcolatore qui sopra lo include. Quando un grafico taglia il bordo bianco per guadagnare spazio, il codice può essere letto sullo schermo e non funzionare su carta.

5. Troppi dati nel codice

Più un codice contiene, più moduli gli servono: da 21 per lato per il più piccolo a 177 per il più grande. A parità di dimensione stampata, più moduli vuol dire moduli più piccoli, più difficili da leggere da lontano. Un indirizzo web lungo con parametri di tracciamento, o un biglietto da visita con tutti i campi compilati, fa un codice denso.

Un manifesto alla fermata dell’autobus con un QR code piccolo e molto denso al centro
Un indirizzo web lungo fa un codice denso. Stampato piccolo su un manifesto alla fermata dell’autobus, da due metri i suoi moduli si confondono.

Soluzione: riduci ciò che contiene: un indirizzo più corto, meno campi. Un link breve (un codice dinamico) mantiene il codice semplice, per quanto lungo sia l’indirizzo a cui porta. Oppure stampalo più grande: incolla il contenuto nel calcolatore qui sopra per vedere di quanto.

6. Lucido, curvo o dietro un vetro

La carta lucida, la plastificazione e il vetro riflettono la luce: un riflesso su una parte del codice la nasconde. Su una bottiglia o una tazza, il codice si curva lontano dalla fotocamera, e i moduli ai bordi sembrano schiacciati. Anche i codici sugli schermi possono soffrire di riflessi e di luminosità bassa.

Un menu plastificato sul tavolo di un bar, con il riflesso di una lampada che cancella parte del QR code
Il riflesso della lampada sul menu plastificato cancella parte del codice.
Una bottiglia di vino con un QR code sull’etichetta, che si avvolge intorno alla curva del vetro
Troppo largo per la bottiglia: il lato del codice si piega lontano dalla fotocamera.

Soluzione: una finitura opaca o una plastificazione opaca; su una vetrina, il codice all’interno rivolto verso fuori, lontano dai riflessi. Su una superficie curva, tieni il codice stretto rispetto alla curva, o mettilo dove la superficie è più piatta. Provalo dove starà, con quella luce.

7. Graffiato, sbiadito o piegato

All’aperto, il sole sbiadisce l’inchiostro; in un negozio, le dita delle persone lo consumano; una piega passa proprio in mezzo a un volantino. La correzione degli errori ne compensa una parte, ma non i danni ai quadrati negli angoli.

Un manifesto sbiadito dal sole sul muro di una città, con il QR code graffiato e segnato da una piega
Sole, pioggia e una piega: oltre un certo punto, la correzione degli errori non basta più.

Soluzione: per i codici che verranno toccati o staranno alle intemperie, usa la correzione Alta e una plastificazione protettiva (opaca). Tieni il codice lontano da pieghe e bordi. Quando è rovinato, ristampalo: basta un adesivo sopra il vecchio.

8. Viene letto, ma non si apre niente

Se il telefono legge il codice ma mostra un errore, una pagina vuota o la pagina di qualcun altro, la stampa va bene: il problema è l’indirizzo che contiene. Il sito può essersi spostato, oppure il codice passa da un servizio che lo ha disattivato, spesso alla fine di una prova gratuita. La verifica QR code mostra cosa contiene un codice e cosa risponde oggi quell’indirizzo.

Se il telefono mostra l’indirizzo come testo invece che come link, probabilmente è stato scritto senza https://: alcuni telefoni allora non lo riconoscono come indirizzo web.

Per i codici che hanno smesso di funzionare, e cosa fare con uno già stampato: I QR code scadono? Cosa può fermarne uno, e come evitarlo.

Prima di stampare

Se un telefono non legge nessun codice: pulisci l’obiettivo, controlla che la scansione dei QR code sia attiva nelle impostazioni della fotocamera, o prova Google Lens.

Cosa fa il generatore olinqs per evitarlo

Domande

Qual è la dimensione minima di un QR code?
Circa 2 × 2 cm, per un indirizzo breve letto da vicino, come su un biglietto da visita. Più lontano, o con più contenuto, deve essere più grande: il calcolatore lo calcola.
Quanto deve essere grande un QR code su una locandina o un manifesto?
Letto da 1 o 2 metri, un indirizzo breve richiede circa 15–30 cm di lato, margine compreso. Di più se le persone lo leggono da più lontano.
Un QR code ha bisogno di un bordo bianco?
Ha bisogno di un margine vuoto, largo 4 moduli. Non deve essere per forza bianco, basta che sia dello stesso colore chiaro dello sfondo del codice.
Un QR code può essere colorato?
Sì, purché il codice sia scuro e lo sfondo chiaro, con un contrasto forte tra i due.
Perché il QR code si legge con un telefono e non con un altro?
Le fotocamere hanno risoluzione e messa a fuoco diverse, e le app di scansione non tollerano tutte le stesse cose: colori invertiti, un margine mancante, un logo grande. Un codice che funziona solo su alcuni telefoni è al limite: correggi la causa invece di contare sul telefono migliore.

Fonti

Il rapporto tra distanza e dimensione è una regola pratica usata nella stampa, non uno standard. Prova una copia stampata prima di stamparne tante. Le foto sono illustrazioni realizzate per questa guida.